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Recensione Audioengine D1

Recensione Audioengine D1

Da quando ho cambiato lavoro non sono più in ufficio da solo.

Prima avevo un ufficio tutto mio dove potevo ascoltare la musica con le casse anche se a basso volume, per l'occasione mi assemblai un impianto 2.1 Hi-Fi entry level della Audioengine; Speakers A2+ e Subwoofer S8 dei quali si può trovare una recensione in questo blog:

Il piacere di ascoltare la musica che mi piace in modo dignitoso riesce a concentrarmi parecchio quando lavoro.

Nell'ufficio dove sono ora siamo in tre e quindi l'unico modo per ascoltare musica senza disturbarci a vicenda è quello di usare le cuffie.

Sennheiser HD 25-1 IIPer mia fortuna possiedo delle buone cuffie, delle Sennheiser HD 25-1 II, retaggio del vecchio studio di registrazione di mio padre.

I primi mesi di lavoro avevo un PC non proprio performante ma aveva una scheda audio decente. Dopo otto mesi mi hanno dato finalmente un PC davvero performante dove posso far girare tranquillamente due Virtual Machine (VM). Purtroppo questo PC ha il reparto audio che definire scadente sarebbe un complimento. Anche le buone Sennheiser poco possono per restituire un suono accettabile. Avevo bisogno qualcosa che risolvesse questa situazione. Ascoltare Diana Krall dove il range di frequenze sembra spalmato tra i 2KHz e i 10KHz era una tortura.

Un buon DAC (Digital Analogic Converter - convertitore digitale/analogico) mi sarebbe venuto in soccorso; quale?

Non volevo spendere una follia, ma per per questa "missione" ero disposto a spendere massimo 200€.

La scelta che feci per le A2+ era dovuta anche dal fatto che avevano un ottimo DAC onboard; lo stesso che fa da cuore pulsante nel D1.

Avevo quindi modo di provare il D1 già a casa.

Il sistema 2.1 composto dalle A2+ e dal Sub S8 è da tempo collegato al PC di casa e quindi non ho fatto altro che collegare le uscite analogiche delle A2+ al mio sintoamplificatore DENON AVR-2809 al quale poi ho collegato le mie cuffie. Ho poi configurato il Denon in modo che passasse alle cuffie esattamente quello che le A2+ gli mandavano, quindi nessuna rielaborazione del segnale.

Il risultato è andato ben oltre alle mie aspettative.

Ho acquistato su Amazon il D1 senza nemmeno pormi il problema se sul mercato ci fosse qualcosa di alternativo e/o migliore. Non è da me, di solito mi informo sempre cercando notizie ovunque soprattutto chiedendo aiuto al mio amico Roby che lavora per la rivista online DDAY.IT.

Stavolta mi sono fidato della qualità di Audioengine che tanto mi ha soddisfatto in precedenza.

Dopo un giorno (viva Amazon) il corriere ha suonato il campanello di casa e mi ha consegnato il pacco contentente l'aggeggio che probabilmente avrebbe reso migliori le mie giornate lavorative.

Non l'ho nemmeno provato a casa, dopo un veloce unboxing, ho preso lo scatolotto e mi sono fiondato in ufficio.

Come tutti i prodotti Audioengine, la confenzione è di ottima fattura.

Una scatola di cartone protettiva con i loghi della ditta americana contiene un'altra scatola di cartone, questa volta finemente stampata.

Al suo interno un involucro protettivo blocca il D1 in posizione sicura antiurto. Oltre al D1, la confezione comprende anche un cavo USB di gorssa sezione con i contatti placcati oro e una sacca in velluto che serve a proteggere il D1 quando lo trasportiamo da un luogo all'altro.

Manualistica di prim'ordine in cartoncino stampanto a colori.

Il D1 ha due ingressi (uno USB e uno Toslink) e due uscite (cuffie ed RCA). E´compatto e robusto.

Audioengine D1 frontSulla parte frontale troviamo il potenziometro del volume, l'uscita cuffie e il pulsante di accensione retroilluminato.

Mi ha lasciato perplesso il fatto che l'uscita cuffie sia un Mini-Jack stereo da 3,5mm e non il classico Jack da 6,3mm. Poco male, le mie Sennheiser hanno lo spinotto Mini-Jack.

Audioengine D1 rearSul retro dello scatolotto trovano spazio l'ingresso USB 2.0 maschio, la presa per l'ingresso digitale ottico Toslink e le uscite RCA anch'esse placcate oro.

Il D1 funge ovviamente anche da piccolo amplificatore per cuffie.

L'alimentazione la pesca sempre dalla porta USB 2.0 che può essere fornita direttamente dal PC a cui è collegato oppure da un alimentatore esterno con attacco USB.

 

Primo collegamento ed impressioni d'uso

Arrivato in ufficio mi sono apprestato a collegare il D1 al PC.

PANICO, il dispositivo non veniva riconosciuto. Solitamente questi dispositivi non hanno bisogno di driver che infatti la casa non fornisce. Il PC dovrebbe riconoscerli semplicemente come dispositivo audio USB.

Dopo una breve ricerca su internet ho scoperto che il D1 non digerisce bene il fatto di essere connesso ad una porta USB 3.0. La soluzione è quella di collegarlo ad una porta USB 2.0 e nel caso non se ne avessero a disposizione, collegarlo ad un HUB USB 2.0 che a sua volta è collegato alla porta USB 3.0 downgrdandola. Fortunatamente il PC fornitomi al lavoro ha già 3 porte USB 2.0. Problema risolto.

Una volta che il D1 è stato riconosciuto dal sistema (nel mio caso Windows 7 Enterprise 64 bit, ma va benissimo anche con tutte le versioni dei sistemi operativi più recenti: XP, Vista, 7, 8, 8.1, 10; sia a 32 che a 64 bit) ho provveduto a configurarne le proprietà.

In primis ho controllato che gli Enhancements fossero disabilitati, e poi che la risoluzione del DAC fosse quella desiderata.

Bene, ci siamo, collego le cuffie, lancio VLC e come primo ascolto oso con il FLAC di Diana Krall, Desperado. Una cover della splendida ballad degli Eagles datata 17 aprile 1973. Il brano è presente nell'album "Wallflower" del 2014.

Che dire se non: HURRÀ!!!

Finalmente un ascolto come Cristo comanda.

La scena sonora è ottimamente riprodotta. Sembra di essere davanti al piano gran coda Steinway suonato dalla biondissima cantante. La voce poi è resa in modo fenomenale e l'ingresso degli archi riempie la scena provocandomi la classica pelle d'oca.

Devo dire che le Sennheiser non sono proprio cuffie Hi-Fi, nascono per essere usate in ambiti ben diversi, sono nate per esser cuffie da DJ, ancora oggi considerate uno dei riferimenti in questo campo.

Io le uso spesso live, essendo delle Over-Hear (si appoggiano sopra l'orecchio) offrono un isolamento dall'ambiente esterno notevole.

Anche l'omonimo album di Marc Cohn è un piacere da ascoltare. Spostandomi poi su un genere più adatto a queste cuffie il godimento aumenta: Runaway dei Jamiroquai è una bomba, cassa e basso sono pulitissimi, veloci, pieni senza sbavature. Anche le alte frequenze sono ottimamente riprodotte, gli shakers delle percussioni sono belli presenti e non delle lamette che ti tagliano i timpani.

Mi sono goduto un intero pomeriggio ascoltando una playlist di generi misti, che spettacolo. Viva Audioengine!!!

Giusto per curisiotà, verso sera, ho ricollegato le cuffie direttamente alla scheda audio del PC per "vedere l'effetto che fa". Che lo dico a fare? Sono rimasto inorridito e ho dato un bacino allo scatolotto.

 

Specifiche

DAC type

Dual Mode USB and Optical (SPDIF)

Inputs

USB/Optical (SPDIF)

Outputs

RCA stereo/3.5mm headphone

D/A converter

AKM4396

Optical receiver

CS8416

USB controller

TI1020B

USB device class

Type 1.1 or above

Full-scale output

2.0V RMS

Output impedance

10 ohms

Power source

USB 5V

Power requirements

5V DC, 200mA

USB power filtering

2-stage redundant regulation

SNR

(DC to 20 kHz) >110dB

THD+N

(1kHz FS 96kS/s) <0.0025%

Crosstalkb

-85db

USB transfer mode

Asynchronous (dual clock)

Frequency response

10Hz - 25KHz (+/- 0.5dB)

Input bit depth

16 bit, 24 bit

Input sample rate (USB)

32kHz-96kHz - native playback 
188.2kHz, 192kHz - re-sampled to 96kHz for playback

Input sample rate (optical)

32kHz-192kHz - native playback

Product dimensions

3.5x4x1"

Shipping weight

1.0lbs (0.5kg)

Environmental

Operating Temperature: 32 to 95 degrees F 
Non-operating Temp: -4 to 113 degrees F 
Relative Humidity: 5% to 95% non-condensing

Included accessories

USB cable, 2ft 
Setup Guide 
Microfiber bag

D1 USB

The D1 utilizes the TI1020B USB controller, widely recognized as a standard for higher-end USB audio products. The D1 is powered directly from the USB bus and USB power is passed through two stages of regulation to ensure high stability and low noise.

D1 DAC

The D1 uses the AK4396 DAC, well regarded for its low noise and high fidelity. Due to the high signal-to-noise specs of the AK4396 and the added benefit of double redundancy power source conversion and filtering, the D1 presents impressive low noise and low distortion characteristics.

D1 Headphone

The D1 includes a headphone amp based on the TI OPA2134 low noise opamp. This headphone amp is able to provide low-impedance, high-fidelity audio to a wide range of headphones and supports headphones with impedance as low as 20 ohms.

 

Manuals

Recensione Canon EF 24-70mm f/2.8 L II USM
Microsoft Windows 10 - Recensione - Tips

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Sunday, 18 August 2019

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