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Recensione Samsung Galaxy S6 Flat 32Gb Gold Platinum

Recensione Samsung Galaxy S6 Flat 32Gb Gold Platinum

Samsung Galaxy S6 Gold Platinum

Sono un utente Apple, in particolare iPhone, da quando è uscito il 3GS (19 luglio 2009). Non cambio spesso terminali per cui, dopo il 3GS mi sono comprato iPhone 5 e ho saltato il 4 e il 4s. In sei anni il mercato della fonia mobile si è diviso praticamente tra due sistemi operativi: iOS di Apple e Android di Google.

Oggi, passati 30 mesi dal suo acquisto, il mio fido iPhone 5 bianco da 32GB di memoria è ancora perfettamente funzionante e reattivo. Ha solo un difetto e me ne sono accorto da quando TIM mi ha regalato l'attivazione a 4G: il display soffre di micro blocchi quando è attiva la connessione dati 4G (LTE, Long Term Evolution). Scorrere le pagine di Safari, piuttosto che delle mail o Facebook è snervante. Ogni tre per due, lo schermo, si blocca per circa tre secondi e non risponde ai comandi tattili.

Disattivando il 4G torna a funzionare correttamente. Ho cercato in rete e purtroppo non c'è soluzione. Ci sono dei ticket aperti al forum di supporto apple ma senza esito (clicca).

Ho deciso quindi di sostituire l'iPhone 5 con un altro terminale.

La scelta più facile sarebbe passare ad iPhone 6 ma una mossa commerciale su tutte mi ha lasciato basito. Il taglio di memoria più diffuso ultimamante è quello da 32GB. 16GB sono davvero pochi, il sistema operativo occupa gran parte dello spazio a disposizione e il restante viene presto esaurito dall'installazione di poche applicazioni. 64GB sono (per il mio utilizzo) troppi. 32GB è il taglio che preferisco. Una volta installato l'installabile, caricato musica, qualche film, foto e video, mi rimane ancora abbastanza spazio per update e quant'altro.

iPhone 6 esce nei tagli 16GB, 64GB e 128GB. Non esiste piú la versione da 32GB. Questo obbliga per forza di cose all'acquisto del modello da 64GB che al momento costa una follia: € 839,00 direttamente dallo store Apple.

Lamentavo inoltre da tempo la mancanza di un'app che mi permettesse il controllo remoto della reflex. La app di Canon funziona solamente con le DSLR dotate di connessione Wi-Fi. Per la concorrenza esistono diverse app davvero ben fatte da questo punto di vista. Grazie alla quasi totale apertura del sistema Android che ricordo essere a conti fatti una distribuzione GNU/Linux Open Source e grazie ad un semplice cavo USB-OTG (USB On-The-Go) è possibile collegare allo smartphone un qualsiasi device: hard disk portatili, chiavette usb e ovviamente anche una DSLR. Parte del test del nuovo Canon EF 100-400mm f/4.5-5.6 L IS II USM l'ho fatto insieme al mio amico e mentore Sandro, il quale ha collegato la sua reflex al Galaxy S5 tramite appunto un cavetto OTG. Il software usato è il comodissimo DSLR Controller.

La comodità di scattare un bracketing di 5 o più scatti mantenendo costante fuoco ed esposizione variando solamente l'apertura del diaframma è unica, soprattutto in fase di test.

Per fare questo, in ambiente iOS, dobbiamo dotarci di un accessorio molto costoso e scomodo sotto certi punti di vista: Camranger.

È a causa di queste premesse che mi sono deciso a provare un terminale Android. Ormai Google Play (lo store delle app) ha raggiunto e superato in numero l'Appstore di Apple. Spesso e volentieri, quello che c'è per Apple esiste anche per Android e viceversa; quasi sempre... QUASI!

A differenza di Apple però che come scelta si ha solo il taglio di memoria, il colore e la dimensione del display, nel mondo Android esistono decine di terminali diversi per tutti i gusti e per tutte le tasche.

Abituato alla reattività incredibile (tutt'ora imbattuta) di iPhone, mi sono orientato verso i terminali definiti "Top di gamma".

s6flat2Al momento gli smartphone papabili erano:

  • Samsung Galaxy S6 Flat
  • Samsung Galaxy S6 Edge
  • Lg G4
  • Motorola Nexus 6 (Google Phone 2014)
  • Asus ZenFone 2 ZE551ML
  • HTC One M9
  • Huawei P8

Onguno di questi candidati ha qualcosa meglio degli altri: fotocamera, display, autonomia, processore, memoria, materiali, sistema operativo senza bloatware (software relativamente inutile che installa la casa produttrice e che in teoria non si può disinstallare), batteria removibile, espansione di memoria tramite microSD ecc.

Il mio secondo lavoro, la sera, era la lettura di ogni recensione possibile, guardare su youtube confronti tra terminali, unboxing e videorecensioni per ogni telefono, leggere i forum.

Anche Mediaworld mi è stato d'aiuto diventando il mio personale ambiente di test per materiali e dimensioni.

Dopo un meticoloso lavoro di scrematura: display troppo grande, processore troppo lento, fotocamera pessima, autonomia insufficiente, assistenza nulla, ecc; finalmente sono arrivato a soli tre candidati.

I due Galaxy (Flat ed Edge) e l'Lg G4.

Lg G4 (al momento della stesura) deve ancora uscire ufficialmente nei negozi ma in molti sono già riusciti a provarlo, purtroppo ne parlano come un passo indietro rispetto ad Lg G3. Minore autonomia e reattività non all'altezza delle aspettative. Inoltre il display è da 5.5", davvero troppo grande per i miei gusti.

Samsung S6, nonostante l'elevato quantitativo di bloatware installato, con un'autonomia minore rispetto ad Lg G4, senza batteria removibile e senza la possibilità di espansione tramite microSD; si dimostra molto reattivo, quasi ai livelli di iPhone. I materiali usati poi sono davvero di pregio, il Gorilla Glass 4 usato sia per il display che per il retro del telefono, donano al Galaxy S6 un aspetto davvero bellissimo e un feeling al tatto spettacolare. La fotocamera è seconda solo a quella del Nokia Lumia 1020 mentre la connessione LTE è supportata fino a 300Mbit/s. Il display superamoled QHD da 5.1" (1440x2560 pixel) è davvero fantastico, con i suoi 577ppi (point per inch: punti per pollice) supera la densità del retina di iPhone 6 che si ferma a 326ppi.

Il dubbio ora è tra S6 Flat oppure Edge.

S6 S6 EdgeIl design dell'Edge vince sicuramente però la visione delle foto sulla curva del display non è il massimo; poi, in mano, sembra voler scivolare troppo.

Abbiamo il vincitore: Samsung Galaxy S6 Flat 32GB. Colore? Oro-Platino, davvero una marcia in più (dal mio punto di vista).

Caratteristiche del telefono:

  • Specifiche fisiche
    • Sistema operativo: Android 5.0.2 TouchWiz UI Lollipop
    • Dimensioni: 143.3x70.5x6.8mm
    • Peso: 138 grammi
  • Rete
    • Gsm: quad band (850/900/1800/1900)
    • Dual Sim: no
    • Sim Card: nano
  • Dati tecnici
    • Chipset: Samsung Exynos 7420
    • Processore: Quad-core 1.5GHz Cortex-A53 + Quad-core 2.1GHz Cortex-A57
    • Set istruzioni: 64bit
    • GPU: ARM Mali-T760
    • RAM: 3 GB
    • Memoria: tagli disponibili 16GB, 32GB, 64GB, 128GB
    • Memoria Espandibile: no
  • Display
    • Pollici: 5.1
    • Risoluzione: 1440 x 2560 pixel
    • Densità pixel: 577 ppi
    • Tipo: Super AMOLED
    • Touchscreen: Capacitivo
    • Multitouch: si
    • Colori: 16 milioni
    • Protezione: Gorilla Glass 4
  • Fotocamera
    • Megapixel: 16
    • Risoluzione: 3456 x 4608 pixel
    • Dimensione Sensore: 1/2.6"
    • Apertura Diaframma: F/1.9
    • Stabilizzazione ottica: no
    • Autofocus: si
    • Touch Focus: si
    • Flash: LED
    • HDR: si
    • Dual Shot: si
    • Geo Tagging: si
    • Face Detection: si
    • Smile Detection: si
    • Fotocamera frontale: 5Mp
  • Video
    • Video Recording: 4K (2160p)
    • Video Fps: 30 fps
    • Video Auto Focus: si
    • Stabilizzazione: si
    • Slow Motion: si
    • Video HDR: si
    • Dual Rec: si
    • Stereo Sound Rec: si
    • Foto in Video: si
    • Videocamera Frontale: FullHD, 30fps
    • Opzioni Fotocamera Frontale: HDR/Dual Call
  • Connettività
    • Wi-Fi: 802.11 a/b/g/n/ac
    • Bluetooth: 4.1
    • IRDA: si
    • USB: Micro USB 2.0
    • NFC: si
    • GPS: A-GPS/Glonass
  • Data transfer
    • GPRS: si
    • EDGE: si
    • UMTS: si
    • HSDPA: si
    • HSUPA: si
    • HSPA+: si
    • LTE: si
    • Max Download Speed: 300Mbps
    • Max Upload Speed: 50Mbps
  • Sensori
    • Accelerometro: si
    • Prossimità: si
    • Giroscopio: si
    • Bussola: si
    • Barometro: si
    • Impronta digitale: si
    • Gesture: si
    • Microfono per Riduzione Rumore: si
  • Funzioni
    • Music Player: si
    • Video Player: MP4/H.263/H.264/WMV/DIVX/Xvid/Sorenson Spark
    • Radio FM: no
    • Tv: no
    • Uscita TV: -MHL
    • Browser: HTML/HTML5
    • Flash Player: no
    • Vibrazione: si
    • Vivavoce: si
    • Suonerie: polifoniche
    • Suonerie personalizzate: si
    • Altro: SNS integration, Pop Up Play, Wi-Fi Direct, Wi-Fi hotspot
  • Batteria
    • Tipo: Litio
    • Autonomia in conversazione: - 
    • Autonomia in standby: -
    • Ampere: 2550 mAh
  • SAR
    • SAR US: -
    • SAR EU: -

Ha tutto o quasi ma... come va?

Da utilizzatore storico di iPhone posso dire che va bene.

Certo la reattività dei telefoni made in Apple è ancora inarrivabile, nel touchscreen soprattutto. Lo schermo di iPhone 5 (ad oggi con iOS 8.3) risponde sempre come deve, mai una indecisione, preciso, fluido; ovviamente tranne che col 4G attivo. Il problema però è solo di iPhone 5; iPhone 5s, 5c e 6 non soffrono il bug.

Mi ci è voluta qualche ora per ingranare con Android 5 Lollipop. L'apertura del sistema ha si i suoi vantaggi ma si porta dietro anche molti svantaggi.

Ad oggi ad esempio, non esiste un backup completo del telefono tramite un software come iTunes.

Quando passai dal 3GS al 5 mi è bastato fare un semplice backup del vecchio telefono con iTunes, collegare il nuovo e all'avvio del sistema avevo tutto come prima: stesse app nella stessa posizione, messaggi, mail, foto, video, chat di whatsapp, configurazioni Wi-Fi, musica, playlist. Tutto senza fatica.

Su Android, ottenere lo stesso risultato, è molto più macchinoso nonostante la sincronizzazione contatti, mail, calendario e note, con Google, sia davvero facile e sicura. Per le app invece dobbiamo procedere in modo diverso. Bisogna eseguire innanzitutto il root del telefono (procedura per ottenere i permessi di amministratore che si effettua tramite software), installare un software di terze parti ed eseguire il backup di applicazioni, sms, configurazioni. Fatto questo, i files di backup vanno spostati dal telefono al PC.

Per il restore va fatto il percordo inverso: una volta eseguito il restore dello smartphone bisogna installare il software di ripristino sul telefono, copiare i files nel device stesso ed eseguirne il restore; non è detto che tutto fili liscio.

Il sistema operativo è comunque solido e il launcher di Samsung (TouchWiz UI) è stato velocemente sostituito da Materinova. La TouchWiz UI, nel menu applicazioni, non da la possibilità di ordinarle in ordine alfabetico costringendoci a cambiarle a mano; sempre con il launcher di default, l'app Gmail non ha la notifica del numero di mail non lette.

Le app che avevo su iPhone le ho trovate tutte per Android, tranne Motion X GPS.

Un piccolo accenno sulle app:

sembra che gli sviluppatori curino di più le app per iOS che le relative versioni di Android tranne qualche eccezione; forse dovuto alla forte restrizione da parte di Apple nello sviluppo stesso delle app.

A vantaggio assoluto di Android è la possibilità di avere whatsapp web, cosa non possibile sui dispositivi iOS. Questa features, insieme alla possibilità di controllare da remoto una reflex, potrebbe farmi scegliere di rimanere definitivamente su smartphone Android e usare contemporaneamente iOS su iPad.

Dopo una prima giornata disastrosa, a livello di autonomia, la durata della batteria si è stabilizzata e una giornata di utilizzo la si porta sempre a casa. Si tratta ovviamente di normale utilizzo: qualche telefonata, una sbirciata a Facebook, qualche riga scritta su whatsapp, controllino al meteo, qualche foto e un paio di video su youtube.

Un uso intensivo del 4G e del display porta al drenaggio della batteria in tempo record. Rispetto al suo predecessore, di fatto, l'autonomia è diminuita. Una funzionalità molto utile è quella del "super risparmio energetico" che, disabilitando molte funzioni, ci permette di prolungare la vita della batteria di circa 5 ore; la connettività dati viene completamente disattivata, rimane il telefono in 2G, lo stesso display passa in bianco e nero e tantissimi servizi vengono disabilitati.

Un processore ad otto core scalda quando sfruttato in pieno, di quando in quando la temperatura raggiunta dal device è alta, non diventa certo bollente, ma l'iPhone 5 non ha mai scaldato così tanto.

L'Exynos 7420 spinge, attualmente non c'é nulla che riesca a mettere in crisi tanta potenza. La GPU anche corre tanto, Real Racing 3 (gioco estremamente assetato di risorse) gira una meraviglia senza nessun impuntamento.

Ottima la fotocamera e la possibilità di gestire molte funzioni manualmente. Il dettaglio restituito è notevole e il jpg sfornato è decisamente "sharp", forse troppo per i puristi.

red low res

Clicca per vedere la versione in alta risoluzione (4.29 MB)

 

fiori low res

Clicca per vedere la versione ad alta risoluzione (5.01 MB)

Devo ammettere che pure il bokeh non è male. La messa a fuoco non è rapidissima, iPhone e altri Android fanno meglio, ma comunque è molto precisa. Il flash led fa il suo dovere e in generale, come "punta e scatta", raggiunge il livello di alcune compatte di un anno fa.

Ho fatto anche un paio di test video. La fotocamera del Galaxy S6 può registrare fino a 4K e 30fps (frame per second) disattivando la stabilizzazione. Registra anche a 2K, in FullHD fino a 60fps e a 720p riesce a catturare 120fps; ideale per degli slowmotion.

I test che ho eseguito sono quelli che ognuno di noi potrebbe fare nella quotidianità, niente prove di laboratorio per intenderci, quelle le lascio a chi ha voglia di farle e soprattutto a chi è in grado di farle.

Protagonista dei miei video è quel santo gattaccio di Red che prima o poi si ribellerà uccidendomi in piena notte.

 

Test della modalità slowmotion (1280x720p @ 120fps)

 

Test della modalità 4K (3840x2160 @ 30fps)

 

Il rumore ISO è ben visibile, ma si tratta di una ripresa in casa, senza luci artificiali e col sole ormai verso il tramonto.

La dotazione comprende: telefono, cavo dati (microUSB - USB), caricabatterie fastcharger per caricare in un'ora e mezza il telefono e gli auricolari in-ear.

Una feature interessante che questo S6 ha e l'iPhone 5 no è il sensore di rilevamento impronte digitali inserito nel pulsante home. Ho avuto modo di provare quello di iPhone 6 e devo dire che è precisissimo, non sbaglia un colpo. Diversamente il sensore del Galaxy non è nè così preciso, nè così sensibile. Una volta su quattro non riconosce l'impronta costringendomi a provare più volte lo sblocco.

Molto buona è la ricezione del segnale, forse meglio di iPhone e l'audio del vivavoce è davvero potente.

Non posso però tessere le lodi del chipset audio usato da Samsung. Collegando i miei auricolari in-ear Shure SE115m+, tra iPhone 5 e Galaxy S6 c'è un abisso a favore del telefono della mela. Mentre con gli auricolari in dotazione la qualità non è sufficiente per un telefono che comunque supera abbondantemente i 500€.

La tastiera Samsung non è male dal punto di vista della scrittura, ma è pessima come correzione automatica; è stata ovviamente sostituita dalla migliore Swiftkey.

La Swiftkey è presente anche per iPhone, era quella che usavo sempre, posso quindi dire che su Android è tutt'altra cosa. La correzione automatica è decisamente migliore, il display più ampio contribuisce all'ergonomia della stessa.

Lo street price ad oggi 13 maggio 2015 è di circa 570€.

Non è certo un prezzo basso per un Android, di contro la qualità dei materiali ha raggiunto quella di altri terminali come HTC One M9 ed Lg G4. Non raggiunge ancora iPhone 6 ma rispetto ai suoi predecessori con scocca in policarbonato, il salto è notevole.

 

s6flatConclusioni:

Samsung Galaxy S6 è davvero un bel telefono, velocissimo, bello da vedere e facile da utilizzare. Ho preferito la versione Flat rispetto alla Edge, la visione delle foto e dei video nell'Edge non mi è proprio piaciuta a causa della curvatura del display. Anche da tenere in mano mi sembra meno "scivoloso".

Posso dire che è l'equivalente android di iPhone 6, con qualche feature in più ma meno intuitivo da utilizzare.

Non è difficile passare da un'architettura all'altra, sicuramente chi è abituato ad iPhone troverà inizialmente qualche piccola difficoltà nell'utilizzo specifico.

Attualmente sono propenso al cambio di piattaforma, la mancanza di un remote controller per reflex e di whatsapp web sono una lacuna davvero incolmabile per me.

Inoltre, da ex sistemista, la possibilità di personalizzazione e l'apertura di Android mi hanno in parte conquistato.

Nei giorni che seguiranno ne approfondirò l'utilizzo, ma se il buongiorno si vede dal mattino...

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Comments

Guest - LeNny on Thursday, 14 May 2015 10:32

Ciao Vinnie.

Gran bella recensione (conoscendoti da anni non poteva essere altrimenti, bravo... #asd).

Sono un Apple fun ormai dal 2008, a casa mia è un passare da una  all'altra. In alcune occasioni ho avuto modo di provare smartphone e tablet Android ma è più forte di me: non va proprio! Sarà l'abitudine all'ecosistema di Apple ma, secondo il mio punto di vista ed utilizzo quotidiano fuori e dentro casa, Apple è inarrivabile. Qualità e affidabilità la fanno da padrona, il prezzo molto meno ma con qualche sacrificio si riesce a superare. La passione per noi "smanettoni" vince sempre. Da quello che leggo ti sei fermato all'iPhone 5 e quindi non hai potuto farti un'idea concreta dell'ultimo in casa Apple; fra il 5 e l'attuale 6 e 6 Plus mi sento di dire che c'è quasi un abisso (e dal 3G in poi li ho provati tutti). Se ne hai la possibilità ti consiglio di provare per una settimana intera iPhone 6 e poi decidi cosa fare. A mio avviso, la sola mancanza di un remote controller e di WhatsApp Web non sono sufficienti per prendere tale decisione... In linea generale fai un passo indietro. A proposito, da poco ti vedo anche su Telegram, degno rivale di WhatsApp, un'app di un potenziale enorme da utilizzare in maniera sincronizzata su qualsiasi dispositivo e OS. WhatsApp è nata prima e la gente si sa... fa fatica a cambiare abitudini ma rispetto a Telegram perde ogni confronto. Resto in attesa di leggere ulteriori sviluppi e vedere cosa deciderai.

Un abbraccio.

LeNny

Ciao Vinnie. ;) Gran bella recensione (conoscendoti da anni non poteva essere altrimenti, bravo... #asd). Sono un Apple fun ormai dal 2008, a casa mia è un passare da una  all'altra. In alcune occasioni ho avuto modo di provare smartphone e tablet Android ma è più forte di me: non va proprio! Sarà l'abitudine all'ecosistema di Apple ma, secondo il mio punto di vista ed utilizzo quotidiano fuori e dentro casa, Apple è inarrivabile. Qualità e affidabilità la fanno da padrona, il prezzo molto meno ma con qualche sacrificio si riesce a superare. La passione per noi "smanettoni" vince sempre. Da quello che leggo ti sei fermato all'iPhone 5 e quindi non hai potuto farti un'idea concreta dell'ultimo in casa Apple; fra il 5 e l'attuale 6 e 6 Plus mi sento di dire che c'è quasi un abisso (e dal 3G in poi li ho provati tutti). Se ne hai la possibilità ti consiglio di provare per una settimana intera iPhone 6 e poi decidi cosa fare. A mio avviso, la sola mancanza di un remote controller e di WhatsApp Web non sono sufficienti per prendere tale decisione... In linea generale fai un passo indietro. A proposito, da poco ti vedo anche su Telegram, degno rivale di WhatsApp, un'app di un potenziale enorme da utilizzare in maniera sincronizzata su qualsiasi dispositivo e OS. WhatsApp è nata prima e la gente si sa... fa fatica a cambiare abitudini ma rispetto a Telegram perde ogni confronto. Resto in attesa di leggere ulteriori sviluppi e vedere cosa deciderai. Un abbraccio. ;) LeNny
Roberto on Wednesday, 20 May 2015 09:31

Ciao Lenny,
grazie per i complimenti, sono sempre i benvenuti
Riguardo al telefono: ho provato sia iPhone 6 che 6 plus. Il 6 plus è davvero troppo grande per me, non mi piace, così come trovo troppo grandi il Note di Samsung o l'Lg G4.
iPhone 6 va bene, benissimo, ma queste due mancanze per me sono davvero troppo lacunose. Soprattutto la prima. Mi sa che passo definitivamente ad Android. Per quanto riguarda Telegram, hai ragione su tutti i fronti. C'è un abisso con WhatsApp, ma purtroppo, tra i miei contatti, lo usano davvero in pochissimi. La figata di Telegram è la possibilità di usare gli hashtag, unica vera mancanza, secondo me, di whatsapp.
A presto.

Ciao Lenny, grazie per i complimenti, sono sempre i benvenuti :D Riguardo al telefono: ho provato sia iPhone 6 che 6 plus. Il 6 plus è davvero troppo grande per me, non mi piace, così come trovo troppo grandi il Note di Samsung o l'Lg G4. iPhone 6 va bene, benissimo, ma queste due mancanze per me sono davvero troppo lacunose. Soprattutto la prima. Mi sa che passo definitivamente ad Android. Per quanto riguarda Telegram, hai ragione su tutti i fronti. C'è un abisso con WhatsApp, ma purtroppo, tra i miei contatti, lo usano davvero in pochissimi. La figata di Telegram è la possibilità di usare gli hashtag, unica vera mancanza, secondo me, di whatsapp. A presto.
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Sunday, 21 January 2018

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