user_mobilelogo

RSS Feed

Dal Blog

26 February 2018
Tecnologia
Stavolta ho voluto aspettare almeno un mese di utilizzo prima di fare la recensione del nuovo telefo...
209 Hits
23 January 2018
Fotografia
Tecnologia
La nuova frontiera della fotografia e del videomaking, da qualche anno ormai, sono i droni.Solitamen...
562 Hits
17 January 2018
Fotografia
Dopo 6 anni di utilizzo ho pensionato la vecchia 5D Mark III.La vecchia Canon mi ha accompagnato per...
799 Hits

Latest Events

Sat Jan 27 @23:00 -
FuoriOrario Live @ Poldo Pub
Sun Feb 11 @23:00 - 01:00AM
Last Minute Live @ Rosengarden Canazei
Sun Mar 11 @22:00 -
Last Minute Live @ Rosengarden Canazei
Fri Apr 06 @08:00 -
Festa dei maestri di sci di Moena

La città della luce e del sole

Altra sveglia presto, ore 6 esattamente, per essere pronti alle 7 fuori dall'albergo. Oggi attiveremo il JR Pass che ci servirà per il resto della settimana.

Noi lo attiviamo presso gli uffici della JR alla stazione di Shinjuku.

Per la prima volta prenderemo uno Shinkansen, un treno superveloce, equivalente ai nostri Frecciarossa ma, inutile dirlo, mille volte meglio. Lo Shinkansen per Nikko, che in giapponese significa "la città della luce e del sole", parte proprio da Tokyo Station e arrivati al binario assistiamo al cambio di marcia. Nei treni giapponesi i passeggeri sono sempre rivolti verso il senso di marcia per cui, ogni qualvolta il treno arriva al capolinea, viene invertita la direzione dei sedili. Altra particolarità consiste nelle corsie segnate a terra lungo la banchina. I treni arrivano sempre allo stesso binario, ma per ogni binario passano più treni. A terra sono segnate appunto le corsie per mettersi in fila; sono segnati il nome del treno e la classe. Le file che si creano sono incredibilmente ordinate per uno e nessuno si azzarda a scavalcare. Capita spesso di essere in fila per un treno ed essere affiancati da una persona che prenderà un treno diverso dal nostro. Lo Shinkansen arriva in stazione due minuti prima dell'orario schedulato, si ferma, fa scendere i passeggeri, fa salire i nuovi e parte esattamente allo scoccare dell'ora stabilita. Impressionante!

Come per i ristoranti nei vagoni dei treni regna il più assoluto silenzio. Sui treni, i giapponesi, svolgono al massimo tre attività: trafficano con lo smartphone o laptop, mangiano un bento, dormono. I bento sono dei vassoi con coperchio con dentro il tipico spuntino giapponese che solitamente è a base di riso, verdure, pesce o carne e frutta. Chi volesse effettuare una chiamata con il cellulare deve recarsi nell'apposita area che si trova ogni due o tre carrozze. Questo rende il viaggio parecchio rilassante, personalmente mi piacerebbe che fosse così anche da noi. Trovo il telefonare ad alta voce una cafonata tipicamente italiana.

Il viaggio sullo Shinkansen Nasuno dura poco meno di un'ora; dobbiamo scendere a Utsunomiya e prendere il treno locale JR per Nikko. Arriviamo a destinazione prima di pranzo. Subito fuori dalla piccola stazione di Nikko, che scoprirò solo grazie ad una foto fatta dal mio amico Sandro (clicca) essere la più antica del Giappone, acquistiamo il biglietto giornaliero per l'autobus che ci porta nella zona dei templi. Nikko, fondamentalmente, è famosa proprio perchè città dei templi antichi e di altri monumenti storici, è stata inserita nell'elenco dei patrimoni mondiali dell'UNESCO.

La strada che sale verso la zona dei templi passa di fianco al ponte sacro Shinkyo, considerato uno dei tre ponti più importanti del Giappone, fino al 1973 il ponte era severeamente vietato all'attraversamento tranne che per l'imperatore.

Di seguito visitiamo i templi Futarasan Jinja e Taiyu-in. Il primo è molto piccolo, il secondo invece è davvero splendido, nascosto da una foresta di cedri secolari. Subito dopo ci rechiamo al santuario Toshogu, che da solo merita la visita. Scendendo visitiamo il Rinnoji che il più importante tempio di Nikko.

Arriviamo di nuovo al ponte di Shinkyo per scattare qualche foto.

shinkyo

Invece di tornare verso la stazione, percorriamo la strada che risale il fiume e dopo circa due chilometri arriviamo all'inizio della passeggiata di Kanmangafuchy Abyss. È un sentiero che costeggia la riva destra del fiime Daiya ed è caratterizzato dalle centinaia di statue di pietra raffiguranti il Buddha che indossano un bavaglio e un berretto di lana rossa.

kanmangafuchy

La cosa curiosa è che il numero delle statue sembra variare ogni volta che li si conta. Il percorso è noto anche come "il sentiero dei Buddha fantasma".

Il sole scende presto e alle sei di pomeriggio è già buio. Torniamo sui nostri passi senza concludere il sentiero, ammetto che non abbiamo contato le statuette. Torniamo alla bella stazione di Nikko e riprendiamo i due treni fino a Tokyo Station.

La chiamata del sushi è potente e non riusciamo a dire di no. Vicino al nostro albergo ci sono ben due Sushi Zanmai, ci rechiamo a quello più vicino ma, nonostante avessimo maps abbiamo dovuto chiedere informazioni, non riuscivamo a trovarlo.

Alla fine, una coppia di ragazzi ci indica la giusta direzione; eravamo arrivati ma non lo vedevamo perchè è situato al terzo piano di un grattacielo. Sulla facciata c'è pure l'insegna ma è piccolissima ed è scritta in giapponese.

Tokyo non si sviluppa solo orizzontalmente ma anche e soprattutto verticalmente. Solo in questo palazzo ci stavano tre ristoranti, una discoteca e un locale con musica dal vivo. Molti ristoranti sono posizionati anche sotto il pian terreno.

Seconda super mangiata da Sushi Zanmai e terza serata che si conclude all'Onsen dell'albergo. Prima di salire però ci facciamo un giretto per il quartiere e prendiamo la solita colazione dal Kombini che si trova vicino all'albergo. I Kombini (convenient store in inglese) non sono altro che piccoli supermercati aperti 24 ore; la catena più famosa è sicuramente la 7-Eleven che è presente quasi in tutto il mondo.

Avevo provato quella thailandese, quella cambogiana, quella statunitense, londinese ecc, ma la qualità del cibo dei Kombini giapponesi è molto più alta rispetto a tutti gli altri. Ci sono un sacco di piatti tipici come gli Onigiri di cui ho fatto incetta. Sono polpette di riso a forma triangolare, avvolte in un'alga e dal ripieno che può variare dal manzo, al pollo, pesce, gamberi, granchio e verdure. Sono spettacolari. Si trovano poi bento di sushi, spiedini di carne, hamburger che ti scaldano al microonde (spettacolari, roba da non credere), tempura, Nikuman (panini morbidi di solito ripieni di carne), Takoyaki (polpette di polpo alla griglia con zenzero e cipolla) e mille altre cose compreso dolci, gelati e bevande di ogni genere.

ilohas

La mia droga erano le acque aromatizzate; erano I LOHAS, un marchio della Coca-Cola (ma guarda un po') che produce queste acque aromatizzate ai frutti: mela verde, pesca, ciliegia ecc. La mia preferita era quella alla mela verde. Sto cercando un modo di comprarle online e farmele spedire ma per ora, Amazon.com a parte, non sono riuscito a trovarle da nessuna parte.

Arrivato in stanza cado in un sonno profondissimo ma alle 6, puntuale come la morte, suona la sveglia.

Nel rispetto della direttiva 2009/136/CE ti informiamo che questo sito utilizza cookie propri tecnici e di terze parti per consentirti una migliore navigazione ed un corretto funzionamento delle pagine web.
Se proseguo nella navigazione, cliccando su un qualunque elemento posto all’esterno di questo banner, acconsento all’installazione dei cookies.

 

This site uses cookies. By continuing to browse the site, you are agreeing to our use of cookies.