user_mobilelogo

RSS Feed

Dal Blog

31 July 2015
Tecnologia
Il 29 Luglio 2015 è stato il giorno del lancio mondiale di Windows 10.Secondo quanto dice Microsoft:...
2246 Hits
13 May 2015
Tecnologia
Sono un utente Apple, in particolare iPhone, da quando è uscito il 3GS (19 luglio 2009). Non cambio ...
8414 Hits
08 April 2015
Videogames
No, non è il nuovo singolo degli Iron Maiden, nè una serie spazzatura di Discovery Channel.Si tratta...
4186 Hits

Latest Events

Tue Aug 07 @20:30 -
Last Minute Live @ Cavalese
Sat Sep 08 @15:30 - 05:30PM
FuoriOrario Live @ Osteria dai Carrettai

Le piramidi maya

Ormai siamo abituati ai lunghi spostamenti e questo non è da meno.

Non ricordo se anche questo trasferimento raggiungesse le sei ore, ma non credo di sbagliare di molto.

Prima di arrivare al sito archeologico più famoso del Guatemala facciamo una breve deviazione ad un altro sito vicino: Yaxhá.

Il sito è molto piccolo ma ha alcune cose interessanti da vedere come le piramidi gemelle e un mirador che da una parte si affaccia sulle rovine, mentre dall'altra si può avere una bella panoramica dell'omonima laguna. Anche qui le scimmie urlatrici si fanno sentire più forti che mai.

Finito il breve giretto di Yaxhá ci dirigiamo a Tikal e alloggeremo al Tikal Inn (clicca).

Stavolta con la stanza ci va davvero di culo. Abbiamo una bella stanza grande al primo piano che si affaccia direttamente sulla piscina, roba da fare "balconing". Vorrei tanto lanciarmi in piscina ma dobbiamo sbrigarci, Francesco (il coordinatore dell'altro gruppo) ha assoldato una guida italiana che ci farà da Virgilio all'interno del sito.

Dopo una breve camminata tra altissimi alberi di caucciù, seguiti da alcuni pavoni che qui sono numerosi, arriviamo alle prime rovine e la guida si dimostra preparatissima. Sembra Dario Argento dei tempi di Suspiria e Inferno.

Ci spiega che Tikal diventa centro di potere subito dopo il periodo Preclassico. È proprio qui che si insedia il figlio del re di Teotihuacan (città precolombiana del Mesoamerica, situata vicino alla moderna Città del Messico famosa per la sua enorme potenza militare). Non si sa precisamente per quale motivo "Teotihuacan" arrivò fin qui, sembra che, inizialmente, le due città fossero unite da accordi commerciali.

La città di Tikal raggiunse il suo massimo splendore tra il 700 e l'800 d.C. e venne realizzata rispettando un codice simbolico relativo alle credenze cosmiche. Sono numerosi i templi che sorgono nella piazza principale caratterizzati per l'ascesa verticale come la piramide in nove corpi a cui venne aggiunta una cresta decorata. Il centro è composto da sette complessi architettonici che ospitano stele ed altari.

Ospiti fissi del sito archeologico sono i pavoni (molto numerosi), scimmie urlatrici, tarantole, formiche tagliatrici e pure qualche giaguaro. Tranne l'ultimo, li abbiamo visti tutti.

La visita si protrae fino a dopo il tramonto, tornando ci facciamo luce con gli smartphone o con delle piccole torce a led. Salutiamo la guida e finalmente posso lanciarmi in piscina.

Il tuffo nell'acqua fresca lava via tutto il sudore e la stanchezza. Filippo, Francesco, Mirko ed io rimaniamo a mollo fino all'ora di cena. Doccia veloce e a tavola.

Il cibo del Tikal Inn non è male, quello locale è effettivamente buono. Mirko, genovese, si fa tentare dalla pasta al pesto. Pazzo! Gli arriverà una pasta (nemmeno fatta male) ma con un pesto inenarrabile: aglio, aglio, aglio, aglio, basilico e un liquido verde paura che somiglia tanto al detersivo per i piatti e che dovrebbe essere olio.

Finiamo la cena con ottimo cicchetto di Zacapa 23 anni centenario.

Ci sarebbe la possibilità di andare a vedere l'alba nel sito. Non ce la faccio, sono giorni che mi sveglio sempre all'alba, stanotte posso dormire, e così farò.

Lia, Sara, Filippo e Mirko vanno.

Al loro ritorno facciamo colazione tutti insieme per poi fare l'ultimo tratto di strada guatemalteco.

Nel rispetto della direttiva 2009/136/CE ti informiamo che questo sito utilizza cookie propri tecnici e di terze parti per consentirti una migliore navigazione ed un corretto funzionamento delle pagine web.
Se proseguo nella navigazione, cliccando su un qualunque elemento posto all’esterno di questo banner, acconsento all’installazione dei cookies.

 

This site uses cookies. By continuing to browse the site, you are agreeing to our use of cookies.