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Persia

 

Iran map

camera 

 

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"Se non ci vado ora poi succede come per la Siria"

Questo era il mio pensiero prima di partire. Anni fa, avevo rimandato il viaggio Siria-Giordania per dar precedenza ad altre mete. Mai decisione si rivelò più infelice. Qualche tempo dopo, la primavera araba, degenerò in una sanguinosa guerra civile, la Siria divenne off-limits e molte città vennero rase al suolo. Aleppo fu la prima a cadere e delle sue meraviglie è rimasta intatta, per ora, la cittadella. Tutte le persone che conosco che ci sono state mi dicono la stessa cosa: "Non dimenticherò mai quanto era bella Aleppo".

Avendo cambiato lavoro solo da pochi mesi, inevitabilmente le ferie maturate sono di pochi giorni. Il ponte del 25 Aprile e 1 Maggio è sempre periodo di partenze, dovevo solo decidere quale viaggio potevo fare con soli 4 giorni di ferie maturate.

La prima cosa che ho fatto è stato chiamare il mio amico Mirko che è coordinatore di Viaggi Avventure Nel Mondo.

"...vorrei partire per il ponte del 25 Aprile/1 Maggio, immagino parta anche tu, per dove?"

Inizialmente Mirko aveva optato per le Seychelles, però non era una meta prioritaria per cui, dopo una breve chiacchierata telefonica ha provato a farsi assegnare il viaggio Iran Suite.

A fine gennaio compariva nella lista dei viaggi partenti, i primi di marzo mi sono scritto anche io.

Stavolta non sono l'unico bolzanino, tra i partecipanti c'è anche il mio amico Filippo.

Noi due siamo gli unici del gruppo che partono da Malpensa, i tre genovesi partono da Genova e il resto (11 persone) da Roma.

Il 25 Aprile, verso le 10 del mattino, sono in aeroporto; stavolta ho optato per i parcheggi SEA Aeroportimilano e tramite il loro shop online ho acquistato il biglietto. Il parcheggio P1 scoperto è a 4 minuti a piedi dal terminal 1 ma è servito anche da una navetta che transita ogni 7 minuti.

Anche se siamo gli unici due del gruppo di Mirko, ci aggreghiamo ad un altro gruppo di ANM che fa il nostro stesso viaggio, difatti ci incontreremo quasi quotidianamente.

Le partenze con ANM (Viaggi Avventure Nel Mondo) sono sempre una sorpresa.

Stavolta ci pensa la compagnia battente bandiera turca a darci la carica. Il nostro volo, tanto per cambiare, non parte in orario ma ha un delay di circa un'ora.

Solo pochi minuti dopo scopriamo il perchè. Per la legge dei grandi numeri, se è successo a loro, non credo che anche il nostro volo piglierà fuoco.

Così è stato.

I primi segni che stiamo viaggiando verso una nazione dove vige una dittatura è l'autoreferenziazione ben visibile sui biglietti aerei.

La cosa ci diverte e diventerà "leitmotiv" del viaggio.

Il nostro volo effettua scalo ad Istanbul ma non ci incontreremo con gli altri in quanto il nostro è al Sabiha Gökçen, mentre gli altri lo effettueranno all'Istanbul-Atatürk.

Il nostro arrivo a Tehran è previsto per le 23:30 del 25 Aprile, quello dei genovesi per le 00:30 del 26 Aprile mentre i romani atterreranno verso le 6:00 del 26 Aprile.

Il ritardo accumulato non ci impedisce di prendere la coincidenza per Tehran ed infatti siamo in terra persiana all'orario stabilito. A causa di qualche contrattempo arriviamo in hotel verso le tre del mattino, dei genovesi non vi è traccia. Mando alcuni messaggi a Mirko per dirgli che siamo arrivati e che ci vedremo la mattina nella hall verso le 8:30.

Il giorno seguente nella hall ci sta aspettando la nostra guida: Amir, ma di Mirko e degli altri due genovesi non si sa nulla. Arrivano mentre stiamo facendo il check-out. Sono stanchissimi, il loro volo da Genova (sempre Turkish) ha subito un notevole ritardo e hanno perso la coincidenza per Tehran. Sorte che è toccata ai partenti da Roma, loro però non han più volato Turkish, ma sono stati imbarcati in un FlyEmirates che ha fatto scalo a Dubai, arriveranno solo verso mezzogiorno.

Di comune accordo decidiamo di non buttare la mattinata e andiamo a visitare il museo archeologico.

Da qui inizia il percorso che ci farà attraversare l'antica Persia: Tehran, Qom, Kashan, Isfahan, Yazd, Shiraz. 

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